15.08.2026

SANTA MESSA IN EUROVISIONE DALLA MADONNA D’ONGERO

Care consorelle , cari confratelli, amici e simpatizzanti della San Carlo

Con molta gioia vi segnalo la trasmissione in EUROVISIONE (v.sotto)  della Santa Messa dell’Assunta, sabato 15 Agosto, dal Santuario della Madonna d’Ongero, recentemente splendidamente restaurato, con il Vescovo Alain, il nostro Padre Marcelo ed i suoi giovani di DUC IN ALTUM, impreziosiranno la Cerimonia con il loro canto e musica.

IL GIORNO SUCCESSIVO ESSI PARTECIPANO AL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A LOURDE

Guido

Il Santuario della Madonna d’Ongero

La Santa Messa del 15 agosto su RSI «LA1»

Eurovisione dalla Madonna d’Ongero

La Santa Messa dell’Assunta – trasmessa in eurovisione su RSI «La1» – sarà celebrata domani, sabato, alle ore 11 al Santuario della Madonna d’Ongero a Carona. Sarà presieduta da Mons. Alain de Raemy, amministratore apostolico della Diocesi di Lugano e concelebrata da Don Thomas Fabrice N’Semi Mboungou, parroco di Carona e Padre Marcelo José Da Silva Sampaio assistiti dal cerimoniere vescovile Don Davide Santini. La celebrazione sarà inoltre animata dal coro «Duc in Altum Cantores» e dall’organista Nicola Gandolfo.

Il commento televisivo sarà a cura di Don Emanuele Di Marco. Alla celebrazione saranno presenti brancardier, infermiere, scout e volontari del pellegrinaggio diocesano a Lourdes 

La storia del Santuario nasce da un voto. 

Narrano infatti i racconti che una piccola sordomuta andò nel bosco insieme alla mamma, per raccogliere legna.

Dopo essersi perduta fu ritrovata proprio in quel luogo, quattro giorni più tardi, avendo anche recuperato udito e parola.

La chiesa in ricordo di quel fatto sorse più tardi al posto della piccola cappella costruita sul luogo del miracolo, tra il 1624 e il 1640.

A partire dal 1640 circa è stata realizzata in più fasi la sontuosa decorazione interna, costituita sia da numerosissime figure in stucco sia da grandiosi affreschi.

Hanno partecipato all’impresa decorativa, figure importanti di stuccatori come Alessandro Casella {1596- 1657) e Daniele Antonio Solari (nato nel 1649).

Fra i numerosi e variopinti affreschi, che raccontano storie della vita della Vergine Maria, di San Giuseppe e dell’infanzia di Gesù, spiccano anche, nelle arcate cieche della navata, i dipinti settecenteschi di Giuseppe Antonio Petrini (1677-1759).

Ma un edificio nel bosco subisce gli attacchi del tempo, anche quello meteorologico. Per questo, dal 2018 al 2024, si è operato un restauro completo dell’edificio e della parte pittorica, che ha riportato al loro iniziale splendore gli affreschi interni e le pale che ornano le 14 stazioni della Via Crucis, poste all’esterno. 

La festa popolare della Madonna d’Ongero è l’8 settembre, Natività di Maria, momento in cui si raccolgono qui tutti coloro che amano questo luogo. Ma, eccezionalmente si potrà godere di questo luogo affascinante il 15 agosto per questo appuntamento in eurovisione.