Care consorelle , cari confratelli, amici e simpatizzanti della San Carlo
Oggi celebriamo con gioia e devozione la festa di San Carlo Borromeo, Santo Patrono della nostra Chiesa e della nostra Confraternita.
In questa giornata speciale, rinnoviamo la nostra fede e il nostro legame spirituale, guardando all’esempio di San Carlo, pastore zelante, uomo di carità e testimone autentico del Vangelo.
Per condividere e approfondire il significato di questa importante ricorrenza, vi invitiamo a leggere l’ omelia di Don Brian, che ci accompagnerà nella riflessione e nella preghiera.
Buona festa di San Carlo Borromeo a tutti!
San Carlo, nostro Patrono, prega per noi.
OMELIA 04.11.2026
«Il buon pastore è colui che dà la vita per le sue pecore.» (Giovanni 10, 11–16)
*Memoria di San Carlo Borromeo, vescovo*
1. Oggi la Chiesa celebra San Carlo Borromeo, un vescovo la cui vita riflette magnificamente le parole di Gesù nel Vangelo di oggi: «Il buon pastore è colui che dà la vita per le sue pecore.» Gesù si presenta come il Buon Pastore che non abbandona mai il suo gregge quando il pericolo si avvicina. A differenza del mercenario, che fugge quando appare il lupo, il Buon Pastore rimane con le sue pecore perché le ama. San Carlo Borromeo seguì questo esempio con straordinario coraggio.
2. Nato in una famiglia ricca e influente, avrebbe potuto godersi una vita agiata e privilegiata. Invece, dedicò la sua posizione, le sue risorse e le sue capacità al servizio di Dio e del suo popolo. Scelse «Humilitas», che significa umiltà, come motto episcopale, riconoscendo che la vera leadership inizia con la santità personale e il servizio disinteressato. Il suo impegno divenne particolarmente evidente durante la devastante pestilenza che colpì Milano nel 1576. Mentre molte figure influenti fuggivano dalla città, San Carlo rimase con il suo gregge sofferente. Organizzò i soccorsi, visitò i malati, confortò i morenti e utilizzò le sue risorse personali per fornire cibo e assistenza a migliaia di persone. Non si limitò a predicare sul Buon Pastore; divenne l’incarnazione vivente della cura compassionevole di Cristo.
3. La sua vita ci insegna che la leadership cristiana non riguarda titoli, privilegi o riconoscimento pubblico. Riguarda responsabilità, sacrificio e amore. Un vero pastore non si chiede quanto possa ottenere da coloro che gli sono affidati, ma quanto possa dare per il loro benessere. Questo messaggio riguarda non solo i vescovi e i sacerdoti, ma ogni cristiano. I genitori sono chiamati a prendersi cura fedelmente dei propri figli, i figli dei propri genitori anziani, i datori di lavoro dei propri dipendenti e i membri delle comunità cristiane gli uni degli altri.
4. Come membri della Comunità di San Carlo Borromeo, abbiamo la responsabilità particolare di imitare il santo di cui portiamo il nome. La nostra devozione a San Carlo dovrebbe essere visibile non solo nelle nostre celebrazioni, ma nell’umiltà, nella generosità e nella compassione con cui trattiamo gli altri. Dobbiamo quindi chiederci: quando qualcuno ha bisogno del mio aiuto, rispondo con generosità o cerco delle scuse? Quando il servizio diventa difficile, rimango fedele o mi tiro indietro? Uso la mia posizione per sostenere gli altri o per esigere riconoscimento? San Carlo ci ricorda che la santità si trova spesso nei sacrifici che facciamo quando l’amore diventa scomodo.
5. Identifichiamo ciascuno di noi una persona che ha bisogno della nostra attenzione e compiamo un passo concreto verso di lei. Andiamo a trovare qualcuno che è malato o solo, aiutiamo una famiglia in difficoltà, riconciliamoci con qualcuno che abbiamo trascurato, oppure offriamo il nostro tempo senza aspettarci nulla in cambio. Preghiamo anche per i nostri vescovi, sacerdoti e tutti coloro ai quali sono affidate responsabilità pastorali, affinché possano servire con il coraggio e l’umiltà di San Carlo Borromeo.
6. Possa la Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, intercedere per noi, affinché possiamo seguire Cristo, il Buon Pastore, attraverso una vita di servizio umile e generoso. Amen.
Benedizioni,
Don Brian

